In un'Italia in cui uno giorno si e l'altro pure, ci si lamenta del fatto che non si fanno abbastanza figli c'è un settore della società in cui la maternità viene vista ancora come un ostacolo. È lo sport. Non tutto per fortuna, solo in piccolissima parte, ma quella che fa più male visto che è la negazione di un concetto basilare per questa disciplina: in campo si è tutti uguali.
Asia Cogliandro, pallavolista licenziata dal Perugia perché incinta: «Volevano che mi levassi di mezzo»
Il caso della giocatrice di Volley di Perugia fa seguito a quello della collega Laura Lugli di qualche anno fa e mostra l'arretratezza giuridica e culturale di alcuni settori di una parte del mondo dello sport. L'eccezione della scherma









