«La maternità non può mai essere vista come una colpa, né tantomeno come un ostacolo alla carriera di una sportiva». Sono queste le parole di Giuseppe Manfredi, presidente della Fipav, in una nota dopo aver letto del caso Asja Cogliandro, la pallavolista licenziata da Perugia perché rimasta incinta. «Ad Asia la mia piena solidarietà personale e quella di tutta la Federazione Italiana Pallavolo», ha aggiunto.
«Come Federazione, qualche anno fa, abbiamo voluto dare un segnale concreto, istituendo "La maternità è di tutti" – ricorda Manfredi –, un fondo dedicato alle atlete che diventeranno madri, in maniera da accompagnarle e sostenerle in un momento così importante della loro vita. Dall'attivazione del fondo abbiamo già sostenuto molte atlete che ne hanno fatto richiesta». Il numero 1 del volley italiano ha poi concluso: «Posso garantire che la Fipav continuerà ad essere in prima linea su questo tema, oltre a vigilare affinché episodi di questo tipo non trovino spazio nel nostro movimento. Allo stesso tempo per correttezza, mi riservo di approfondire la vicenda con la società coinvolta, così da avere più elementi a disposizione».
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