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Ogni messaggio che esce dagli smartphone può diventare potenzialmente oggetto di chiacchiera pubblica: cosa ha insegnato il caso di Raoul Bova
Esiste ancora la privacy nel 2025? Possiamo ancora mandare messaggi senza che qualcuno possa effettuare screenshot e girarli a chi che sia? È un tema particolarmente attuale dopo la diffusione delle conversazioni di Raoul Bova con una modella e influencer, Martina Ceretti, che non solo sono diventati di dominio pubblico ma sono addirittura diventati virali sui social. Al di là di chi li abbia diffusi o di chi li abbia proposti, resta il tema di fondo della violazione di una sfera che sarebbe da ritenersi privata e, quindi, altamente tutelata. E dire che il caso Bova non è nemmeno l'unico, basti pensare ai messaggi tra Fedez e Angelica Montini a quelli tra Wanda Nara e Mauro Icardi. E l'elenco potrebbe essere ancora molto lungo. Sono casi profondamente diversi tra loro, che però hanno come comune denominatore la diffusione di scambi privati.







