Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

A Spa dietro il duo McLaren Piastri-Norris, bene Leclerc che doma Verstappen (Lewis 7°). Fa discutere la partenza rinviata per pioggia

L'onore è salvo. Ma solo quello, perchè le McLaren restano su un altro pianeta. La Ferrari può lasciare il Belgio con un mezzo sorriso senza esagerare però. "Abbiamo fatto un passo avanti", assicura il solito ottimista Vasseur. La Scuderia deve ancora capire quanto le ha dato la nuova sospensione posteriore, ma almeno salva l'onore e si regala una settimana di apparente tranquillità prima del gran premio di Ungheria che manderà tutti in ferie. Resta un dubbio: come sarebbe andata a finire se la gara fosse cominciata mezz'ora prima sotto una pioggia non torrenziale come qualcuno ha raccontato (vedi Norris) per rinviare la partenza. "Max aveva un assetto che gli avrebbe permesso di essere più aggressivo sul bagnato e Hamilton che ha regalato una decina di giri vecchia maniera sulle gomme intermedie (da 18° a 7°) che cosa avrebbe potuto fare con una gara davvero bagnata? Purtroppo la Formula 1 di oggi ha perso un po' di coraggio e preferisce tenere all'asciutto i suoi eroi. Giusto pensare alla sicurezza, ma sinceramente, come ha detto Verstappen, si sarebbe potuta cominciare la gara all'ora stabilita dopo un paio di giri dietro Safety Car. "Mancava visibilità è stata la scelta giusta", ha comunque Vasseur. "Sono stati troppo conservativi", ha invece detto Max.