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Dopo un'ora di ritardo per la tanta pioggia, Piastri supera Norris e si porta a casa il Gp del Belgio davanti all'inglese. Ottimo terzo Leclerc, che si difende da Verstappen mentre Hamilton risale fino al 7° posto

Nonostante il capriccioso meteo belga abbia fatto di tutto per rovinare la festa dei motori, il circuito di Spa conferma come la macchina da battere resti la McLaren. Tanta pioggia e visibilità ridotta al minimo che costringono la direzione gara a ritardare il via del Gran Premio del Belgio di oltre un’ora. Quando, finalmente, si inizia a correre, Piastri trova lo spazio per mettersi dietro Norris e guadagna abbastanza terreno per gestire senza grossi grattacapi la testa della gara. Alle loro spalle, gara maiuscola di Charles Leclerc, che resiste ai tentativi di rimonta di Max Verstappen e chiude con un ottimo terzo posto.

A dare spettacolo, invece, ci ha pensato Lewis Hamilton: dopo esser partito dai box per la sostituzione della power unit, il ferrarista fa una rimonta davvero impressionante, riuscendo a recuperare ben undici posizioni, chiudendo in settima posizione. Kimi Antonelli, partito anche lui dalla pit lane, rovina tutto cambiando le gomme a pochi giri dalla bandiera a scacchi: il giovane bolognese chiude solo sedicesimo. Il circus della Formula 1 tornerà in pista nel prossimo fine settimana in Ungheria: vedremo se la Ferrari sarà in grado di frenare la marcia delle Papaya.