Ci salveremo solo con Gaza

2 € al mese

Rese pubbliche da Corona le prove della relazione clandestina con un’influencer. La Procura ha aperto un fascicolo per tentata estorsione e privacy violata.

Attenti a come ci si sveglia, a chi e cosa si scrive o si sussurra al cellulare. È un attimo finire al centro del gossip dell’estate se certe tenerezze finiscono nelle mani sbagliate, pronte a diffonderle.

Non è contento nessuno. Chi manda le galanterie (Raoul Bova), chi le riceve (Martina Ceretti, modella e influencer di 23 anni) e chi le riceveva un tempo (Rocio Munoz Morales, compagna dell’attore). Scontentissime poi le procure, che si trovano lavoro extra alla vigilia di Ferragosto. Quella di Roma ha sul tavolo da poche ore il caso e indaga per tentata estorsione ai danni dell’attore, violazione della privacy, forse anche ricettazione. La presunta e mesta vicenda di corna consumata o in divenire (ma comunque privata) diventa intrigo pubblico dopo un messaggio anonimo in cui Bova veniva avvertito, con chiaro sottinteso estorsivo, della possibile propagazione di conversazioni riservate.