«Quando mio padre dipingeva, nessuno stava in studio, era un momento sacro. C’erano solo lui e la pittura». Vincenzo Gastini, Cencio, classe 1966, architetto, sposato con Saskia Pellion di Persano, racconta suo padre Marco, protagonista della stagione artistica degli anni ’70 insieme a Zorio, Mainolfi e Griffa. Oggi Cencio progetta giardini e ha un vivaio, con sua moglie a Castagneto Po. Ha appena inaugurato la doppia mostra dedicata a suo padre a Vigone e Torre Pellice dal titolo «Dentro e oltre la pittura» a cura di Francesco Poli e Luca Motto.
Mio padre Marco Gastini: «Ci riempiva gli zaini con barattoli di vernice. Dipingeva pietre che vorrei rivedere»
Vincenzo Gastini, architetto, racconta suo padre Marco, protagonista della stagione artistica degli anni ’70: «Amava molto Torino. È sempre stata per lui una città fonte d’ispirazione. E in quegli anni era davvero casa sua»






