Quarant’anni e non sentirli. Anzi, quarant’anni e sentirli tutti nell’eco di una kermesse che è diventata in fretta un rito collettivo. Effetto Venezia, clou dell’estate livornese con il pubblico che si muove tra i canali e gli angoli caratteristici del quartiere Venezia, festeggia dal 30 luglio al 3 agosto la 40esima edizione, la seconda con la direzione artistica della cantautrice Grazia Di Michele che può già vantare al suo attivo un’edizione record da 115mila visitatori.
Quest’anno Effetto Venezia è dedicata alle donne, alla loro voce e alla loro visione, e il tema “Creativa – Quello che le donne dicono” sarà il fil rouge che attraverserà i luoghi, i linguaggi artistici e le storie della manifestazione, che si conferma diffusa e piena di eventi: oltre cento tra concerti, talk, progetti speciali, contest musicali, esibizioni di strada e mostre, tutto a ingresso gratuito.
Piazza del Luogo Pio sarà il palcoscenico principale, dove una sera dopo l’altra si passeranno il testimone Patty Pravo, Eugenio Finardi, Amii Stewart e, fuori programma, Manu Chao.
Inaugura, il 30 luglio, il concerto di Patty Pravo, icona femminile della canzone italiana e punto di riferimento per più di una generazione grazie alla sua voce e al suo stile in continua evoluzione. Il tour “Ho provato tutto” prende nome dal nuovo singolo in cui canta una vita di trasgressioni, ma sarà anche l’occasione per riascoltare i suoi brani più celebri. Il 31 luglio tocca a Eugenio Finardi che festeggia cinquant’anni di musica con un tour che segue l’ultimo album di inediti “Tutto”. Il suo sarà un atto d’amore verso il mondo femminile, raccontato con sensibilità e profondità come è nelle corde del cantautore milanese. In quella stessa giornata Effetto Venezia ospiterà Gino Cecchettin, il padre di Giulia; in dialogo con Grazia Di Michele parlerà della Fondazione Giulia Cecchettin impegnata nel contrasto alla violenza di genere.







