(SOLINAS)
Caro direttore,
mentre le spaventose notizie che ogni giorno arrivano da Gaza ci sprofondano sempre più in una sorta di tunnel inclinato verso il baratro simile a quello descritto in un racconto di Friedrich Dürrenmatt, nessuno accenna nemmeno più alla principale autorità creata nella storia moderna per contrastare e risolvere, almeno tentare, conflitti come questo, l’Onu. Mai quanto oggi l’Organizzazione delle Nazioni Unite, per il ruolo ad essa affidato, avrebbe l’obbligo di alzare la voce e intervenire, pena la completa vanificazione della sua stessa ragion d’essere. Non crede che a fronte di questo intollerabile immobilismo, i governi di una parte importante degli Stati membri (tra i quali il nostro che tra l’altro è presente con una forza di interposizione nel vicino Libano) siano tenuti a sollecitarne l’iniziativa? E non pensa che se questo è (com’è noto) impedito dal veto di alcune grandi potenze aderenti come la Russia e la Cina, il presidente dell’Onu Guterres dovrebbe dimettersi?
Antonio Girardi
Caro Girardi,










