Un’unica aliquota tariffaria del 15% per la maggior parte delle esportazioni europee verso gli Stati Uniti, con un impatto significativo su settori chiave come automotive, semiconduttori e prodotti farmaceutici. È l’esito dell’accordo commerciale annunciato oggi dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, durante un incontro con la stampa in Scozia, prima di lasciare il Paese.
Si era partiti dal 27,5%
Una riduzione significativa rispetto al 27,5% attualmente applicato al settore auto (25% di base più un 2,5% aggiuntivo), che von der Leyen ha definito “il massimo che siamo riusciti a ottenere”, pur sottolineando che “non è da sottovalutare”. L’intesa, che stabilisce il 15% come “limite massimo” per i dazi su un’ampia gamma di prodotti europei, mira a fornire “chiarezza cruciale” a cittadini e imprese dell’Unione Europea, secondo la presidente.
Tutto compreso
“Questo 15% è tutto compreso”, ha precisato von der Leyen, evidenziando come la tariffa unica rappresenti una semplificazione delle regole commerciali tra Ue e Usa, in un contesto globale segnato da tensioni e incertezze. L’accordo copre settori strategici come l’automotive, i semiconduttori – fondamentali per l’industria tecnologica – e i prodotti farmaceutici, garantendo una maggiore prevedibilità per le aziende europee che esportano oltreoceano.










