Èstata una notte di fuoco in Val di Susa. A San Didero, un incendio ha colpito il presidio No Tav, danneggiandolo parzialmente. Le fiamme sono divampate da una roulotte sequestrata da tempo, parcheggiata davanti all’ingresso dello scalo. Alimentato dal forte vento, il rogo si è rapidamente esteso, minacciando la vicina struttura presidiata dagli attivisti. Solo il rapido intervento dei vigili del fuoco ha impedito che l’incendio si propagasse ulteriormente. Non si registrano feriti o intossicati.

Clima teso e sospetti nel movimento

Le cause dell'incendio sono ancora da accertare, ma il clima nella zona è teso. Sui social, i No Tav parlano apertamente di una «vigliacca ripicca» e promettono di non farsi intimidire: «Evidentemente la grande giornata di lotta popolare non gli è andata giù», si legge in una nota diffusa online.

Dalla marcia alla violenza ai cantieri

L’episodio arriva poche ore dopo una giornata di manifestazioni No Tav che ha visto scendere in strada circa cinquemila persone. Una marcia pacifica, partita da Venaus, con famiglie, bambini e cittadini comuni a esprimere la loro opposizione alla linea ferroviaria ad alta velocità.