Sacchi di pane abbandonati vicino ai bidoni dell'umido in centro città. L'appello della Caritas: «Dateli a noi»
domenica 29 giugno 2025, 08:58 - Ultimo agg. 30 giugno, 07:30
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di Maria Beatrice Rizzo
PORDENONE - Un'immagine eloquente, che non ha bisogno di troppe spiegazioni: sacchi trasparenti pieni di pane ancora integro, abbandonati e accatastati accanto ai bidoni dell'umido nel "salotto buono" della città. Non si tratta di avanzi sparsi, non sono neppure rimanenze da svuotare a fine giornata, ma decine di pezzi buttati via in blocco. Un gesto scoperto ieri in largo San Giorgio che lascia perplessi e che ha sollevato indignazione fuori e dentro i social. Facile pensare a un'attività commerciale, magari un panificio. Difficile invece spiegare perché quel cibo, ancora perfettamente commestibile, sia finito tra i rifiuti. Il Comune conferma che un intervento è stato attivato. Ma quando gli operatori sono arrivati sul posto, il pane era già conferito nel bidone dell'umido. Nessun responsabile in vista, nessun elemento utile per risalire ai responsabili. L'episodio ha riacceso l'attenzione su un tema che spesso viene sottovalutato: quello delle eccedenze alimentari. Non è solo questione di decoro urbano o di buonsenso: c'è anche una cornice normativa precisa.






