Dopo il tentato omicidio, arriva la revoca della licenza. La questura ha disposto la chiusura definitiva della discoteca Fiesta, all’Eur dove giovedì mattina, 24 luglio, un buttafuori è stato ferito a colpi di arma da fuoco da un cliente che era stato allontanato: “Io sono di Ostia, se non mi fai rientrare, torno e vi sparo”. Gli investigatori della mobile hanno già fermato il complice dell’uomo. E ora sono sulle tracce dell’aggressore, che è già stato individuato ma non rintracciato. Si tratta di un criminale di spicco della malavita di Ostia, più volte coinvolto in operazioni antidroga, con importanti contatti anche all’estero, precisamente in Spagna.

"Io sono di Ostia”. Spara al buttafuori del Fiesta e fugge: fermato il complice

di Marco Carta

Nell’attesa che venga arrestato, sono arrivati i primi provvedimenti contro la discoteca. Dopo la chiusura di dieci giorni di giugno, ora è arrivata la chiusura definitiva per questioni di ordine pubblico. Dall’apertura del music hall sono tanti gli episodi di malamovida. Aggressioni, minacce e discussioni degenerate in risse, in cui sono rimasti coinvolti alcuni clienti.

L’8 giugno – un giovane era prima aggredito nel locale, poi accoltellato di fuori. La stessa sera una coppia era stata rapinata nel parcheggio. L’8 luglio, nel piazzale c’era stata un’aggressione omofoba contro un ragazzo appena uscito da un altro locale: «Se sei un fr… de m…, devi morì stanotte». Nessuno dei casi era stato segnalato alle forze dell’ordine dal gestore e dagli addetti alla sicurezza, che si trovavano nelle immediate vicinanze ma non sono intervenuti. Anche giovedì sarebbe accaduta la stessa cosa. Dopo essere stato portato via dalla discoteca, l’uomo aveva minacciato la vigilanza: “Torno e vi sparo”. Ma nessuno dal Fiesta ha pensato di avvisare la polizia sulla pericolosità del soggetto, che poco dopo è tornato armato e ha fatto fuoco.