Dieci episodi di violenza in meno di due mesi, liti e discussioni degenerate in risse e aggressioni, l'ultima a colpi d'arma da fuoco alle prime luci dell'alba di giovedì in cui è finito in ospedale un buttafuori colpito a una spalla. E come riferisce la Questura in una nota, «in nessuna di queste circostanze, il proprietario del locale o il personale addetto alla sicurezza avrebbe segnalato l'accaduto alle forze dell'ordine, il cui intervento sarebbe stato richiesto, invece, dai residenti della zona».
Tutte motivazioni che ieri mattina hanno fatto decretare la chiusura definitiva del "Fiesta", la storica discoteca all'aperto di via delle Tre Fontane all'Eur, con provvedimento del Questore Roberto Massucci. Già a giugno il locale aveva subito una chiusura temporanea, ma ora è arrivata la revoca della licenza. I gestori del music hall, dal canto loro, sono pronti a impugnare il provvedimento anche in tutela dei 180 dipendenti, convinti che si «scarica sui gestori dei locali notturni la responsabilità per gli eventi criminali» e che i fatti sono stati «completamente travisati, con denunce dal contenuto dubbio e immediatamente smentito dalle immagini della videosorveglianza». Per Augusto Gregori, vice presidente del IX Municipio, «la chiusura di un'attività è sempre una sconfitta per tutti: per il territorio, per chi ci lavora, per chi ci investe. Ma sicurezza e rispetto delle regole vengono prima di tutto».










