In un paese come l’Italia, ricca di beni culturali, la professione del restauratore, oltre ad essere estremamente affascinante, è anche molto utile e lo sarà in futuro. E un programma interessante è offerto dal Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, attivato dall’Università degli Studi di Torino in convenzione con il Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale. I posti disponibili sono 25 e o occorre fare l’iscrizione entro il 31 luglio per accedere alle selezioni, che prevedono due prove pratiche e una orale. Sì tratta di un percorso di studi, della durata di cinque anni che abilita alla professione di Restauratore di Beni Culturali. La frequenza al corso è obbligatoria. E’ al momento l’unico Corso Magistrale in Italia con cinque settori formativi attivi, ciascuno dedicato a specifiche tipologie di manufatti, e laboratori scientifici in sede. Il piano di studi prevede insegnamenti sia teorici (discipline scientifiche, storico-artistiche e archeologiche) sia pratici di laboratorio. Questi ultimi sono dedicati a cinque aree di specializzazione: materiali lapidei naturali, dipinti murali, e superfici decorate dell'architettura; dipinti su supporto ligneo e tessile, manufatti scolpiti in legno, arredi e strutture lignee, manufatti in materiali sintetici lavorati assemblati e/o dipinti; manufatti tessili, arazzi e manufatti in pelle; manufatti ceramici e vitrei, materiali e manufatti in metallo e leghe; manufatti librario e archivistico; manufatti cartacei e pergamenacei; materiale fotografico, cinematografico e digitale (https://www.centrorestaurovenaria.it/formazione/corso-di-laurea/)
Professione restauratore, le selezioni per il Corso di Laurea dell’Università di Torino
Entro il 31 luglio le candidature per la selezione dei 25 candidati che potranno accedere all’unico corso offerto dall’Università di Torino in collaborazione con il Centro di conservazione e restauro della Venaria Reale






