Nuovi corsi di formazione per diventare tecnico del restauro e prima edizione di un premio dedicato alle imprese distintesi nelle attività di conservazione del patrimonio artistico.
Questi alcuni fra i temi di 'Firenze città del restauro', evento in programma da oggi al 30 aprile in concomitanza con la Mostra internazionale dell'Artigianato alla Fortezza da Basso di Firenze.
La rassegna dedicata al restauro è organizzata da Camera di commercio e PromoFirenze, quest'anno in collaborazione con la decima edizione del Salone dell'arte e del restauro.
"La Camera di commercio di Firenze - ha detto Giacomo Cioni, vicepresidente dell'Ente - è al fianco delle imprese fiorentine del restauro e della conservazione per sostenerle nell'obiettivo di ufficializzare la loro leadership nazionale, rafforzare la sinergia tra le diverse realtà imprenditoriali che fanno parte del comparto, valorizzare le conoscenze assicurando un forte impegno per la trasmissione del sapere e la formazione qualificata di addetti del settore".
Alla conferenza di apertura c'erano Fabrizio Magani, direttore generale archeologia belle arti e paesaggio del Ministero della cultura ("questo è uno dei luoghi dove si coltivano le idee migliori", ha detto) e tanti illustri ospiti, da Antonella Ranaldi, soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze, a Giorgio Bonsanti, membro del comitato del salone dell'arte e del restauro di Firenze: "Il restauro è la spina dorsale del Paese - ha spiegato Bonsanti - prendo atto con soddisfazione che questo salone è stato rilanciato dopo qualche anno meno brillante".







