«Vogliamo stringere un patto tra industria e distribuzione, cambiare la natura del rapporto tra chi produce e i partner che vendono nei supermercati condividendo il valore della supply chain. Sono stato a lungo dall’altra parte della barricata e adesso vorrei che si superasse la logica del “mercanteggiare” nella filiera e riconosce a tutti il giusto valore». Angelo Mastrolia, classe 1964, nato a Salerno, è l’imprenditore che due giorni fa ha firmato l’acquisto dei supermercati Carrefour in Italia, dopo una lunga stagione di acquisizioni — Princes nel Regno Unito, Plasmon e la fabbrica Cinzano in Piemonte – che in 12 mesi hanno portato la sua NewPrinces da 750 milioni a 6,9 miliardi di fatturato. Con questa operazione ha firmato un inedito matrimonio tra industria e distribuzione.
La scalata di Mastrolia, dal salvataggio dell’ex Giglio ai Plasmon: «Carrefour con me diventerà italiana»
«Cambieremo il nome in Gs e acquisteremo l’80% degli immobili di Carrefou». I piani di Angelo Mastrolia sui supermercati. Il titolo NewPrinces scivola in Borsa. L’imprenditore: «Il mercato non ha capito. Io compro a prezzo basso e rilancio marchi di valore»










