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Ultimo aggiornamento: 9:16

Una fabbrica per la produzione di munizioni per Kalashnikov, che a breve metterà sul mercato anche gli Ak-47, nonostante le sanzioni che gravano su entrambi i Paesi. Ad aprire l’impianto in Venezuela è la Russia, ed esattamente l’agglomerato industriale russo Rostec State Corporation. La fabbrica ha sede nella città di Maracay, nello Stato di Aragua, e secondo il direttore esecutivo di Rostec Oleg Yevtushenko, vanta già “quattro linee di assemblaggio, di cui due producono cartucce di acciaio mentre altre due cartucce traccianti e a salve”. Per Yevtushenko si tratta di “un passo importante nello sviluppo della cooperazione tecnologica” insieme a Caracas, “partner chiave in America Latina” e l’impianto “produrrà circa 70 milioni di cartucce e aumenterà significativamente il potenziale difensivo del Paese”, dotando quest’ultimo di “munizioni di produzione nazionale”. Se il primo stabilimento si occuperà di munizioni, Rostec ha annunciato che a breve saranno prodotti anche kalashnikov in “altri impianti” che serviranno a “garantire un ciclo completo di produzione” volto a soddisfare la domanda interna di esercito, polizia e altri corpi di sicurezza dello Stato. Il complesso prevede anche strutture sussidiarie come depositi e poligoni di tiro.