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L’accordo sull’aliquota al 15% sembra raggiungibile. Ma il tycoon frena: "Possibilità di successo al 50%"
«Whit’s fur ye’ll no go by ye!», ovvero «ciò che è per te non ti passerà accanto», recita un vecchio proverbio scozzese. In altre parole, se qualcosa è destinato a succedere, accadrà, indipendentemente da ciò che si fa per evitarlo o cercarlo. Cosa succederà al rapporto commerciale tra Usa e Ue lo si scoprirà domani, appunto in Scozia, dove Donald Trump è volato per una visita privata di cinque giorni nei suoi resort di golf a Turnberry e Menie. E dove domani incontrerà la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. Ad annunciarlo è stata la stessa numero uno dell’esecutivo comunitario ieri sera su X sottolineando che l’obiettivo è «discutere le relazioni commerciali transatlantiche e come mantenerle forti».
L’appuntamento è stato fissato in seguito a una «buona telefonata » con il presidente americano. E su suo invito, hanno specificato fonti della Ue. Di certo, la notizia riaccende le speranze di arrivare a compromesso dopo i segnali tiepidi arrivati dalle parole di Trump in giornata. Il presidente Usa ha infatti dichiarato che c’è una probabilità del 50% che gli Usa possano trovare un’intesa con la Ue, aggiungendo che Bruxelles vuole «concludere un accordo a tutti i costi».












