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Oggi il faccia a faccia Trump-Von der Leyen. Si lavora sui settori da esentare

Una volta Donald Trump ha detto che possedere un grande campo da golf ti dà un grande potere. Oggi il potere sarà anche quello di concludere, o far fallire, un negoziato che va avanti ormai da mesi con l'Unione europea sui dazi. È il D-Day, dove D sta appunto per Donald perché è al presidente Usa che spetterà l'ultima parola sulle trattativa, sull'asticella che verrà fissata per le tariffe e sulle eventuali esenzioni. La sua controparte, Ursula von der Leyen, lo incontrerà nel pomeriggio su un campo solo apparentemente neutro né su territorio Usa, con la trappola mediatica dello Studio Ovale, né su quello europeo perché in realtà la presidente della Commissione Ue si giocherà l'esito della guerra commerciale sul green del resort di lusso di Turnberry, proprietà dell'azienda di famiglia, in Scozia dove la madre del tycoon è nata e cresciuta. "L'accordo sui dazi con l'Ue sarà quello più grande di tutti", ha detto venerdì Trump al suo arrivo con l'Air Force One.