Il “fuoco” ripetuto dell’associazione nazionale dei magistrati non è bastato. Si è aggiunto il Consiglio Superiore della Magistratura. Che con la posizione assunta oggi contro il ministro della Giustizia Carlo Nordio per avere ribattuto alle critiche mossegli dal sostituto procuratore della Cassazione Raffaele Piccirillo, messo ora sotto “tutela”, ha fatto ciò che nel 1985, su un livello più alto, gli era stato impedito dal presidente Francesco Cossiga, presidente anche della Repubblica naturalmente".
Allora nell’obbiettivo del Consiglio Superiore entrò direttamente il presidente del Consiglio Bettino Craxi per avere criticato il trattamento giudiziario troppo lieve, a suo giudizio, riservato ai responsabili dell’assassinio terroristico del giornalista del Corriere della Sera, e suo personale amico, Walter Tobagi, che era stato ucciso sotto casa come un cane da un gruppetto estremistico che aspirava anche con quella azione ad essere assorbito dalle Brigate rosse. Delle quali il povero Walter, amico anche mio, aveva preso la imprudente abitudine di occuparsi sostenendone la pericolosità - e capacità di fuoco, dimostrata nel 1978 col sequestro di Aldo Moro, lo sterminio della scorta e l’uccisione dell’ostaggio dopo 55 giorni di prigionia - ma anche la possibilità di sconfiggerle.













