Nel primo semestre la casa automobilistica Volkswagen ha realizzato 6,7 miliardi di euro di risultato operativo, inferiore del 33% rispetto al primo semestre del 2024. Il fatturato e’ sceso dello 0,3% a 158 miliardi di euro.

Volkswagen ha inoltre rivisto al ribasso le sue previsioni finanziarie per l’anno, tenendo conto dell’impatto dei dazi sulla redditivita’, alla luce delle sfide dovute a un contesto di incertezza politica, all’espansione delle restrizioni commerciali e alle tensioni geopolitiche, all’intensificarsi della concorrenza, alla volatilita’ dei mercati delle materie prime, dell’energia e dei cambi, nonche’ a requisiti piu’ severi in materia di emissioni.

Ora prevede una crescita delle vendite in linea con quella dello scorso anno, con un margine operativo del gruppo compreso tra il 4% e il 5 per cento. In precedenza, aveva previsto una crescita delle vendite fino al 5% e un margine operativo lordo compreso tra il 5,5% e il 6,5 per cento.

All’inizio di aprile, il presidente americano Donald Trump ha imposto un dazio del 25% sulle importazioni automobilistiche globali negli Stati Uniti, che si aggiunge al dazio esistente del 2,5% applicato alla maggior parte dei paesi. Mentre il Regno Unito e il Giappone hanno successivamente trovato un accordo che prevede una riduzione del dazio rispettivamente al 10% e al 15%, l’Unione Europea non e’ ancora arrivata a un’intesa