Milano, 28 lug. (askanews) – Audi, che fa parte della divisione Brand group progressive di Volkswagen insieme a Bentley, Lamborghini e Ducati, chiude il primo semestre con ricavi in crescita ma con consegne e risultati operativi in deciso calo. A pesare la flessione delle consegne nei mercati chiavi Europa esclusa la Germania (-4%), Cina (-10%) e Usa (-9%), l’impatto dei dazi, in attesa di verificare gli effetti dell’accordo raggiunto sul 15%, e i costi di ristrutturazione.
Nei primi sei mesi le consegne di auto del gruppo sono diminuite del 5,9% a 794mila unità, di cui 783.531 Audi (-5,9%), e del 5,7% per Ducati a 30.234 moto. I ricavi sono cresciuti del 5,3% a 32,6 miliardi, mentre l’utile operativo si è praticamente dimezzato a 1,1 miliardi (2 miliardi nello stesso periodo 2024) pari a un margine del 3,3% (6,4%) e l’utile è diminuito del 37,5% a 1,35 miliardi di euro. Le attività in Cina, incluse nei conti, hanno registrato un risultato finanziario di 279 milioni (-17,4%) a causa dell’aumento della concorrenza. Il flusso di cassa netto è risultato in calo a 900 milioni (-18,1%) per il calo dei conti e per l’acquisto delle quote restanti di Sauber Honding in vista del debutto in F1 nel 2026.












