Non c’è più un’Angela Merkel che in onore del premier Li Keqiang si mette ai fornelli di Zhongnanhai per cucinare la ricetta del maiale che tanto piaceva a Mao Zedong.

Il flashback ci consegna una relazione diplomatica datata e, ormai, incrinata, la Germania non è più leader di fatto di un’Unione europea dialogante con la Cina, con Von del Leyen, anzi, oggi soffre sotto lac di colpi del negoziato sui dazi americani che vorrebbe scardinare l’attuale assetto commerciale mondiale.