La confettura di albicocche – sì, è corretto chiamarla così, visto che la marmellata in senso stretto è solo quella di agrumi – evoca ricordi d’infanzia, cucine impregnate di profumo fruttato e lunghe ore ai fornelli accanto alle nonne. Una preparazione lenta, che richiede pazienza e una buona dose di attenzione. Ma è davvero sempre così?