Nei palazzi della politica romana la domanda è diventata oggetto di dibattito: per quale ragione Italo Bocchino, consigliere delle comunicazione ai media nazionali del candidato meloniano alla Regione Marche Francesco Acquaroli, sapeva dell’inchiesta «Affidopoli» e in qualche modo prevedeva l’avviso di garanzia al prescelto del campo largo Matteo Ricci? In Transatlantico c’è chi scherza sul direttore editoriale del Secolo d’Italia: «È in versione veggente...».