Un tempismo involontario e straordinario: questa sera Canale 8 manda in onda Rocky III, il film in cui compare Hulk Hogan, il wrestler scomparso oggi a 71 anni che conobbe grande popolarità negli anni 80 tanto da essere ingaggiato da Hollywood. Nel film ha il ruolo di Thunderlips, “labbra tonanti”, avversario che il personaggio interpretato da Sylvester Stallone deve affrontare proprio all’inizio del terzo capitolo della saga dedicata a Balboa, in un combattimento per beneficenza. Un incontro che ha prodotto parecchi aneddoti. Eccone alcuni.
1) La lettera: "Ti cerca Stallone”
Ai tempi della realizzazione del film, Hogan lavorava per la World Wide Wrestling Federation (oggi WWE), e un giorno, appena tornato da una serie di combattimenti in Giappone, nell’arena di Allentown in Pennsylvania, dove venivano registrati i programmi tv dedicati al wrestling, gli venne dato un biglietto sul quale c’era scritto che Sylvester Stallone lo stava cercando, e di contattarlo appena possibile. Hulk pensò che si trattasse di uno scherzo, e cestinò il biglietto facendosi una risata. Tornò in Giappone e, al suo rientro negli Stati Uniti, ricevette di nuovo una lettera, con lo stesso contenuto: chiamare urgentemente Stallone. Stavolta non appallottolò la lettera, e pochi giorni dopo partì per Los Angeles.















