COURCHEVEL – Il Col de la Loze ha confermato tutto quello che il Tour de France aveva detto finora: tanta volontà da parte di Vingegaard, ma nel momento decisivo è sempre Tadej Pogacar a mettere la sua ruota davanti. Anche sulla vetta più alta del Tour lo sloveno ha dato una decina di secondi (abbuono compreso) al rivale scattando all’ultimo km e andandosi a prendere il secondo posto di tappa dietro uno splendido Ben O’Connor. L’australiano ha anticipato i due grandi nel tratto di pianura che precedeva l’ultima delle tre salite di giornata (Glandon e Madeleine gli altri due giganti scavalcati). Vingegaard ha provato l’attacco da lontanissimo, a 72 km dall’arrivo, proprio sulla Madeleine, senza però mai riuscire a scollarsi dalla sua ruota posteriore quella anteriore di Pogacar, molto guardingo e bravo a non andare in confusione in quei momenti, quando la Visma è riuscita effettivamente a isolarlo.
Australian win on the Col de la Loze! AMAZING Ben O'Connor!
Victoire australienne au Col de la Loze ! MAGNIFIQUE Ben O'Connor !#TDF2025 | @Continental_fr pic.twitter.com/wI7FvE67n0
— Tour de France™ (@LeTour) July 24, 2025
Il momento decisivo











