LA PLAGNE – Pogacar in versione Babbo Natale anche a La Plagne, nell’ultima tappa di alta montagna del Tour de France. Lo sloveno ha lasciato la vittoria a Thymen Arensman, proprio come a Superbagnères. Per una volta Vingegaard ha messo la ruota davanti a quella della maglia gialla, secondo e terzo di una tappa finita sotto una pioggia battente, ma molto deludente nel suo sviluppo finale. E dire che la UAE aveva forzato il ritmo per tutta la giornata: l’obiettivo era chiaramente quello di dare a Pogacar l’occasione di raggiungere quota 22 vittorie in carriera al Tour. Tadej ci ha provato due volte, ai -14 e ai -7, ma in mezzo ai due scatti quello decisivo di Arensman, lasciato andar via. Pogacar e Vingegaard si controllano, il danese non parte mai. E così Arensman può festeggiare la doppietta: "Tadej e Jonas sono praticamente alieni, i corridori più forti del gruppo. Non posso credere di essere riuscito a batterli. È semplicemente pazzesco". Spettacolo poco, quasi zero. Pogacar chiude senza vittorie sulle Alpi (ed è stato urtato da un addetto alla sicurezza dopo il traguardo), ma il Tour è ormai suo. Restano due tappe: domani l’arrivo a Pontarlier dopo una giornata mossa nel Giura, ma senza grandi salite. Domenica l’ultima giornata a Parigi.