Sessanta capolavori in mostra fino al 14 settembre

Roma, 24 lug. (askanews) – Una prima assoluta: la mostra “Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito”, in corso al CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, offre un confronto inedito tra due giganti dell’arte italiana del Novecento. Fondazione Carispezia e Comune della Spezia hanno realizzato insieme un’esposizione che, per la prima volta, accosta direttamente le opere di Giorgio Morandi e Lucio Fontana, intrecciando linguaggi e visioni solo apparentemente distanti. La mostra, visitabile fino al 14 settembre, rappresenta anche il primo grande evento del CAMeC dopo la riapertura di ottobre: ha già raccolto da sola quasi la metà degli ingressi complessivi registrati dal nuovo corso del Centro.

Curata da Maria Cristina Bandera, tra le massime studiose dell’arte novecentesca, e Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento di Firenze, la mostra accompagna il visitatore attraverso 60 capolavori provenienti dai principali musei italiani.

A raccontare il valore della mostra per la comunità spezzina e non solo, insieme al forte impegno di Fondazione Carispezia, è il presidente Andrea Corradino: “Credo che Fondazione abbia il dovere di intervenire sul territorio per elevare l’offerta culturale. Il CAMeC, che quest’anno compie 20 anni, è un’iniziativa dedicata all’arte moderna e contemporanea di respiro nazionale che aveva bisogno di uno sforzo ulteriore da parte delle Istituzioni e un aiuto da parte della Fondazione. Io credo che debba essere motivo di orgoglio per tutta la città e anche di riflessione: investire sull’arte e su appuntamenti di questo rilievo e importanza rappresenta una grande crescita culturale per la nostra comunità”.