Riflettori puntati sul design italiano nella Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea (Gnamc) di Roma, con l'anteprima, presentata questa mattina dalla direttrice del museo, Renata Cristina Mazzantini, del nuovo allestimento, che vede protagonisti molti nomi importanti del settore (tra gli altri Armani/Casa, Kartell, Cappellini, Poltrona Frau, Rubelli) e il primo merchandising museale.
"In una visione multidisciplinare - afferma la direttrice della galleria - la dimensione creativa del design può contribuire ad arricchire l'immagine della Galleria, a migliorarne la fruibilità e a diffonderne le icone, instaurando una virtuosa collaborazione con le aziende protagoniste del made in Italy.
Grazie alla sponsorizzazione di prestigiose aziende, quindi a una comprovata collaborazione tra pubblico e privato, il nuovo allestimento della Galleria comincia a instaurare un dialogo tra design e arti visive, per riconoscere il ruolo del design nell'ambito della creatività contemporanea e rendere le sale più confortevoli. Il progetto celebra il design italiano come un fenomeno artistico rilevante, che ha tradotto gli stimoli provenienti dalla globalizzazione, dalla competizione sui mercati e dall'innovazione tecnologica in una forma di arte che sviluppa la cultura del progetto, mantenendo l'equilibrio tra componenti artistiche e tecniche, e delega l'esecuzione materiale dell'opera, o meglio, la ingegnerizza, per renderla più economica e diffusa". Il nuovo allestimento, in fase di completamento, accompagna le opere d'arte a oggetti che mutano la percezione delle sale e invitano i visitatori ad "abitarle". Ma la Gnamc annuncia anche l'interesse verso partenariati con aziende di design per la realizzazione di una linea di merchandising concepita come "estensione curatoriale".









