Oggi 17 luglio si celebra l'Emoji Day 2025 e per l'occasione è apparso uno studio sulle emoji condotto da Tinder che si concentra proprio sull'utilizzo delle faccine e delle immagini nel mondo del dating. Emerge in modo del tutto prevedibile come la Gen Z sia la fascia che più apprezza le emoji, tuttavia non tutte le faccine sono uguali: devono essere scelte in modo oculato per risultare efficaci e originali e per non creare incomprensioni o, peggio ancora, causare malumori. Rischiando subito l'unmatch.Le emoji più popolari e efficaciTinder snocciola i dati sull'uso delle emoji sull'app e la prima percentuale è un 20%, relativo al primissimo messaggio tra due utenti che si sono piaciuti a vicenda. In un caso su cinque, quindi si rompe il ghiaccio nel modo più semplice, senza lanciarsi in citazioni troppo ardite oppure saluti banali: la scelta cade soprattutto sulla manina che sventola, sorriso gentile, risata con le lacrime e cuore rosso.Le emoji più usate

WiredLe emoji più utilizzate nelle bio sono l'occhiolino, il cuore rosso, il sorriso gentile, le stelline e la risata con le lacrime, mentre nei messaggi rimangono in top 5 la risata con le lacrime al primo posto e quella gentile al quarto, mentre la faccina che si rotola dalle risate è seconda, il sorriso imbarazzato terza e il sorriso smagliante quinta. La Gen Z punta forte sulle emoji, dato che il 25% degli utenti 18-25 anni ne ha una nelle bio.Le emoji da evitareE quelle da evitare (Wired)