Giorno dopo giorno la rete si sta popolando di immagini generate dall'intelligenza artificiale, tanto da rendere difficile agli utenti distinguere le foto scattate da un essere umano da quelle create con la tecnologia. Per evitare che questo accada, il browser DuckDuckGo sta introducendo un'impostazione che permetterà di filtrare le immagini AI nei risultati di ricerca. Una novità che arriva in risposta alle lamentele degli utenti, che in più occasione hanno sottolineato come queste foto rappresentassero un ostacolo per la loro ricerca. “Il nostro obiettivo è aiutarvi a trovare ciò che state cercando - scrive il browser nel tweet che annuncia la nuova opzione -. Dovete decidere voi stessi quanta AI volete nella vostra vita, o se non ne volete affatto”.Un filtro per le immagini AI: come funziona e perchè serveLa nuova impostazione di DuckDuckGo è semplice e pratica. Per accedervi, basta effettuare una ricerca sul browser, aprire la scheda “Immagini” e fare clic sulla voce “Immagini AI” per scegliere se mostarle o nasconderle nei risultati di ricerca. Oppure, se preferite, potete attivare il filtro nelle impostazioni di ricerca, selezionando l'opzione “Nascondi immagini generate dall'intelligenza artificiale”. In entrambi i casi, il filtro promette di ridurre la quantità di foto di bassa qualità nel browser degli utenti - “Anche se non catturerà il 100% dei risultati generati dall'AI, ridurrà notevolmente il numero di immagini generate dall'AI che vedrete”, precisa DuckDuckGo.Non a caso, l'esempio d'uso della nuova funzione del browser mostra la ricerca di foto di un cucciolo di pavone, in risposta alla polemica che lo scorso autunno aveva colpito Google, dopo che una schermata dei risulta di ricerca aveva mostrato più immagini generate dall'intelligenza artificiale che foto di cuccioli dell'animale. La questione, come è facile immaginare, ha sollevato le critiche degli esperti del settore, che hanno lamentato la mancanza di una legislazione che regolamentasse la diffusione delle immagini AI in rete. E, allo stesso tempo, ha cominciato a preoccupare non poco artisti, graphic designer e creativi di ogni genere, a corto di fonti di ispirazione per i loro lavori.“È davvero triste vedere quanta spazzatura generata dall'intelligenza artificiale sia presente anche sui siti web di ispirazione artistica - ha scritto un utente su Reddit commentando il numero sempre crescente di foto generate dall'AI in rete -. Sono uno studente universitario di graphic design e facciamo moodboard prima di ogni progetto. Ora è sempre più difficile trovare opere di qualità da cui trarre ispirazione e che siano comunque correlate alla mia richiesta di ricerca. L'intelligenza artificiale generativa sembra essere il progresso tecnologico più negativo della mia vita”.