Il Festival del Cinema di Venezia 2025 sta per arrivare: l'82esima edizione della rassegna che come di consueto si svolge al Lido, quest'anno si terrà dal 27 agosto al 6 settembre 2025, sotto la direzione di Alberto Barbera. Proprio in queste ore sono stati annunciati i film che comporranno il palinsesto di quest'anno, a partire dai film in concorso, che saranno giudicati dalla giuria presieduta dal regista Alexander Payne: tra questi La grazia, il nuovo film di Paolo Sorrentino che farà anche da proiezione di apertura ufficiale di questa edizione. Tra gli italiani nella competizione ufficiale anche Duse, regia di Pietro Marcello, con Valeria Bruni Tedeschi; Elisa di Leonardo Di Costanzo; Un film fatto per bene di Franco Maresco, e Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi.Di particolare richiamo anche i film stranieri in concorso come Frankenstein di Guillermo Del Toro con nel cast Oscar Isaac, Jacob Elordi, Mia Goth, oppure Jay Kelly di Noah Baumbach, scritto con Greta Gerwig e che vede tra i protagonisti George Clooney, Adam Sandler, Laura Dern. E ancora The Wizard of the Kremlin di Olivier Assayas, scritto assieme a Emmanuel Carrère e tratto dal romanzo Il mago del Cremlino di Giuliano da Empoli; Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, con Cate Blanchett, Tom Waits, Adam Driver, Charlotte Rampling; A House of Dynamite della regista premio Oscar Kathryn Bigelow; e Bugonia di Yorgos Lanthimos, con Emma Stone e Jesse Plemons.Ricco il menù dei film fuori concorso, in cui spiccano diversi registi italiani, come Andrea Di Stefano con Il Maestro (con protagonista Pierfrancesco Favino), Virgilio Villoresi con Orfeo e soprattutto Luca Guadagnino che torna in Laguna con After the Hunt, dal cast stellare che comprende Julia Roberts, Eyo Edebiri, Andrew Garfield e Chloë Sevigny. Sempre fuori concorso grandi nomi come Gus Van Sant con Dead Man's Wire e come Julian Schnabel con In the Hand of Dante, dramma che parte dalla Divina Commedia e vanta un cast numeroso, con attori del calibro di Oscar Isaac, Gerard Butler, Al Pacino, John Malkovich, Martin Scorsese, Jason Momoa, Franco Nero, Gal Gadot e Sabrina Impacciatore.Ad aprire la sezione Nuovi Orizzonti ci sarà invece Mother, film di Teona Strugar Mitevska dedicato a Madre Teresa, con protagonista Noomi Rapace. Quest'anno spazio notevole fuori concorso anche alla serialità, in particolare due produzioni italiane di grande richiamo come Portobello, la serie di Marco Bellocchio dedicata al caso giudiziario di Enzo Tortora e che sarà il primo titolo italiano dello streaming Hbo Max al suo debutto nel 2026; e come Il Mostro, la serie Netflix dedicata al mostro di Firenze che vede alla regia Stefano Sollima.Nutrito il gruppo di documentari dedicati alle icone della musica, come Nino. 18 giorni, su Nino D'Angelo firmato dal figlio Toni, Piero Pelù. Rumore dentro di Francesco Fei e Francesco De Gregori Nevergreen, regia di Stefano Pistolini. Nel corso del Festival del Cinema di Venezia 2025 saranno consegnati anche due Leoni d'Oro alla carriera, quello all'attrice Kim Novak e quello al regista Werner Herzog.Yorgos Lanthimos oltre lo schermo, le straordinarie foto del regista grecoGallery9 Immaginidi RedazioneGuarda la galleryFilm in concorsoLa grazia di Paolo Sorrentino (film d’apertura)The Wizard of the Kremlin di Olivier AssayasJay Kelly di Noah BaumbachThe Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben HaniaA House of Dynamite di Kathryn BigelowRi Gua Zhong Tian (The Sun Rises On Us All) di Cai ShangjuiFrankenstein di Guillermo Del ToroElisa di Leonardo Di CostanzoÀ pied d'œuvre di Valérie DonzelliSilent Friend di Ildikó EnyediThe Testament of Ann Lee di Mona FastvoldFather Mother Sister Brother di Jim JarmuschBugonia di Yorgos LanthimosDuse di Pietro MarcelloUn film fatto per bene di Franco MarescoOrphan di László NemesL'étranger di François OzonNo Other Choice di Park Chan-wookSotto le nuvole di Gianfranco RosiThe Smashing Machine di Benny SafdieNühai di Shu Qi
Da Sorrentino e Guadagnino al Frankenstein di Del Toro, tutti i film del Festival del Cinema di Venezia 2025
Molti italiani in concorso e fuori concorso, ma anche nomi internazionali come Assayas, Jarmush, Lanthimos, Bigelow e Van Sant








