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23 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 9:26

L’ex consigliere regionale della Calabria Domenico Creazzo è stato condannato a 10 anni di carcere per scambio elettorale politico-mafioso. La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha ribaltato la sentenza di primo grado del processo “Eyphemos”, nato da un’inchiesta della Dda contro le cosche di ‘ndrangheta di Sinopoli e Sant’Eufemia d’Aspromonte.

Creazzo, nel febbraio 2023, era stato assolto ma quella sentenza è stata appellata dal procuratore aggiunto Stefano Musolino e dal pm Salvatore Rossello. La Corte d’Appello ha dato ragione alla Procura e, conclusa la nuova istruttoria dibattimentale, ha condannato Creazzo infliggendo la stessa pena anche a suo fratello Antonino, assolto pure lui nel primo processo. Secondo gli inquirenti, invece, era la “testa di ponte” tra la ‘ndrangheta e Domenico Creazzo. Quest’ultimo, finito ai domiciliari nel febbraio 2020, era stato eletto pochi giorni prima alle regionali con la lista di Fratelli d’Italia. Un tempo vicino al centrosinistra, a ridosso della tornata elettorale Creazzo si era spostato a destra e, prima di aderire al partito di Giorgia Meloni, stava trattando per una candidatura con la Lega.