Sono entrate nel vivo le operazioni di restauro del 'Bambino migrante' (il Migrant Child) di Banksy, opera realizzata dallo street artist britannico sulla facciata di Palazzo San Pantalon a Venezia, nella notte tra l'8 e il 9 maggio 2019.
Si tratta di una delle due sole opere presenti su suolo italiano rivendicate dal misterioso writer.
La fase propedeutica dei lavori - che riguardano l'intero edificio che la ospita -, avviata a inizio giugno, aveva fatto presupporre un intervento 'in loco' sull'opera, che invece sarà temporaneamente traslocata. Nessuna comunicazione ufficiale è arrivata nel merito da Banca Ifis (proprietaria del palazzo, dove sorgerà la nuova sede e un centro dedicato alle arti contemporanee), ma la conferma si legge nell'Albo Pretorio del Comune di Venezia. Con un'ordinanza pubblicata nei giorni scorsi, la Polizia locale ha disposto la chiusura notturna al traffico acqueo del tratto di Rio di Ca' Foscari in prossimità dell'opera per consentire le "operazioni di rimozione di parte della muratura di facciata, per mantenere il graffito che è stato dipinto da artista su tale superficie" con lo stazionamento di due motobarche, impiegate per la movimentazione. L'eventuale rimozione dell'opera per interventi di consolidamento, a inizio anno, aveva generato stupore; ma è lo stesso restauro - voluto da Vittorio Sgarbi, quand'era sottosegretario alla Cultura - ad essere stato contestato, poiché le opere di Banksy "nascono proprio per essere esposte alle intemperie, con il conseguente deterioramento e distruzione naturale", come aveva commentato l'associazione degli architetti veneziani, in prima linea contro l'intervento conservativo. Il 'Bambino migrante' è stato realizzato infatti a pelo d'acqua, e a causa di umidità, salsedine e alta marea è andata incontro a un progressivo scolorimento. Il disegno rappresenta la denuncia di Banksy sul dramma delle migrazioni: lo street artist aveva raffigurato un bambino naufrago coi piedi immersi nell'acqua della laguna, intento a chiamare aiuto attraverso una torcia di posizione che emana un segnale color fucsia. Palazzo San Pantalon sarà invece oggetto di un completo intervento di rinnovamento, che Banca Ifis, in collaborazione con la Soprintendenza del Ministero della Cultura, ha affidato a Zaha Hadid Architects, lo studio della compianta archistar, col supporto di Th&Ma Architettura, degli ingegneri Davide Sabbadin e Alessandro Gasparini.








