Milano, 24 lug. (askanews) – I Paesi esteri con il maggior numero di residenti italiani sono l’Argentina (987mila), la Germania (847mila), il Brasile (671mila), la Svizzera (654mila) e la Francia (483mila). Gli italiani residenti all’estero sono prevalentemente uomini (quasi il 52%). Il disequilibrio di genere è dovuto all’origine spesso lavorativa della migrazione, soprattutto in Europa e Asia. Tuttavia, il quadro è in progressiva evoluzione, come dimostrano le percentuali in America e Oceania, dove i ricongiungimenti, se non addirittura la completa migrazione familiare, hanno portato a un bilanciamento tra i sessi.
All’interno dei singoli continenti si assiste anche a una distribuzione eterogenea degli italiani tra le varie sub-aree geografiche. In Europa, il peso dell’Unione Europea è particolarmente rilevante, con oltre 2,2 milioni di italiani al 31 dicembre 2024, grazie anche alla libertà di circolazione garantita dalla cittadinanza comunitaria e alla prossimità geografica con l’Italia. Nei restanti Paesi europei risiedono quasi 1,2 milioni di italiani. In Europa la composizione per sesso vede una prevalenza di uomini, pari al 53,0% al 31 dicembre 2024, con un massimo che si registra in Germania (54,3%).






