L'Europa è il principale polo di attrazione per gli italiani all'estero. Dal 2006 al 2024, circa il 76% degli espatri (1,25 milioni) ha avuto come destinazione l'Europa, mentre il 60% dei rimpatri (488 mila) proviene da lì. Il baricentro delle partenze rimane saldamente europeo: ai primi posti Regno Unito (289.000), Germania (248.000), Svizzera (166.000), Francia (162.000) e Spagna (106.000). I dati emergono dal Rapporto italiani nel mondo 2025 della Fondazione Migrantes, presentato oggi a Roma.

6,5 milioni all’estero

Sono, in totale, circa 6,5 milioni gli italiani residenti all'estero, un dato in "costante crescita", tanto che oggi il numero degli italiani oltre confine supera di un milione quello degli stranieri in Italia. "L'estero, si dice da tempo, è la ventunesima regione d'Italia: quello su cui non si riflette abbastanza è, però, quanto rapidamente i suoi residenti stanno crescendo e quanto altrettanto celermente variano le caratteristiche che la contraddistinguono", sottolinea Migrantes.

Fuga dal Sud

Fuori dall'Europa spiccano Stati Uniti (83mila) e Brasile (80.000). Il Rim 2025 evidenzia come l'emigrazione non sia distribuita in modo uniforme sul territorio nazionale. Le regioni del Sud Italia continuano a essere le principali aree di partenza. In particolare: la Sicilia si conferma la regione con la comunità di residenti all'estero più numerosa (844 mila), seguita da Lombardia (690.000) e Veneto (614.000). Anche alcune aree del Centro-Nord, come l'Abruzzo, le Marche e l'Emilia-Romagna, mostrano flussi significativi, soprattutto dai piccoli comuni e dalle zone interne.