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La nuova tecnologia, già installata in sette aeroporti italiani, consente di superare il limite dei 100 ml e velocizzare i processi

Una svolta attesa, che promette di ridurre i tempi ai varchi e migliorare l’esperienza di viaggio, ma che riguarda ancora pochi scali. A breve, negli aeroporti italiani dotati di scanner di ultima generazione, tornerà la possibilità di portare nel bagaglio a mano liquidi anche oltre i 100 millilitri – acqua, vino, olio e perfino creme e gel – senza doverli estrarre al momento dei controlli. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’adozione degli scanner avanzati Hi-Scan 6040 CTiX, prodotti dalla britannica Smiths Detection, potrà essere finalmente sfruttata al massimo delle potenzialità, dopo lo stop imposto quasi un anno fa a causa di dubbi sulla sicurezza del sistema.

Il via libera dovrebbe arrivare a giorni, forse già entro il 25 luglio, quando la Conferenza europea dell’aviazione civile (Ecac) è attesa a pronunciarsi sull’algoritmo aggiornato del software di rilevamento. Si tratta di un passaggio tecnico, ma cruciale: con il nuovo aggiornamento, questi scanner saranno nuovamente autorizzati a rilevare in automatico la presenza di sostanze pericolose senza più imporre ai passeggeri di rispettare le vecchie limitazioni.