Addio flaconcini da 100 ml, benvenuti a shampoo, bottiglie, profumi e creme fino a due litri. La Conferenza europea dell’aviazione civile (Ecac) ha dato il via libera all’uso esteso dei nuovi scanner 3D, capaci di rilevare automaticamente sostanze pericolose senza bisogno di estrarre o separare liquidi dai bagagli a mano. In Italia, la novità sarà valida fin da subito negli scali di Milano Malpensa e Linate, Roma Fiumicino, Bergamo, Catania, Bologna e Torino, dove è stata installata la strumentazione Hi-Scan 6040 CTiX realizzata dalla società Smiths Detection con il nuovo algoritmo di sicurezza.

La notizia della fine del limite dei 100 ml, introdotto dopo l’11 settembre, era già trapelata nei giorni scorsi. L’ok dell’Ecac è arrivato quasi subito e, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, teoricamente le disposizioni sono valide fin da subito, anche se gli aeroporti potranno prendersi dei tempi tecnici prima di applicare le nuove regole. A Fiumicino la novità sarà attiva già dalle ore 3 di sabato 26 luglio. E poi la strumentazione andrà resa disponibile in tutti gli scali italiani. Ieri il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, spiegava: “Gli aeroporti più importanti hanno già questa dotazione, quindi la maggior parte del traffico sarà incanalata in garanzie di sicurezza che eviteranno perdite di tempo. C’è comunque necessità di un investimento che un po’ alla volta si sta facendo”.