Disco verde dal Governo al piano di azioni per l’emergenza carceri. «Oggi in Consiglio dei ministri abbiamo varato un piano straordinario di interventi che ci farà avere, con opere in cantiere già oggi e con il termine dei lavori al 2027, circa 10mila nuovi posti detentivi, con un investimento complessivo di oltre 750 milioni di euro. Stiamo lavorando per aggiungere altri 5mila posti in modo da colmare l’intero divario che c’è fra presenze e posti disponibili», ha detto la premier Giorgia Meloni in un video sui social commentando le decisioni prese oggi dal Cdm sulle carceri. «In altre parole - ha proseguito -, prima si adeguavano i reati al numero di posti disponibili nelle carceri. Noi riteniamo, viceversa, che uno Stato giusto debba adeguare la capienza delle carceri al numero di persone che devono scontare una pena. Quindi, finalmente, certezza della pena».

Si parte, dunque, dal piano per l’edilizia penitenziaria 2025-2027 con l’obiettivo di recuperare e creare 15mila posti detentivi. «I primi 9.696 posti saranno divisi in 1.472 nel 2025, nel 2026 saranno 5.914, nel 2027 saranno 2.310, per un fabbisogno finanziario complessivo di 758 milioni di euro. Ulteriori cinquemila posti potranno essere realizzati in un arco temporale quinquennale attraverso la linea di intervento sulla valorizzazione e trasformazione di alcuni istituti penitenziari esistenti. Tale intervento complessivo consente di raggiungere l’obiettivo di 15mila posti mancanti», secondo quanto assicurato dal commissario straordinario per l’edilizia penitenziaria, Marco Doglio, in conferenza stampa dopo il Cdm.