Siamo abituati a considerare il Terzo Reich una macchina di agghiacciante efficienza. Un apparato militare capace di soggiogare l’intera Europa e al tempo stesso di perpetrare un immenso sterminio su scala industriale. Uno Stato totalitario con una presa impressionante sulla sua popolazione, disposta a sacrificarsi fino all’ultimo in una lotta disperata. Viene da pensare che la Germania nazionalsocialista fosse retta da un sistema di governo particolarmente funzionale.
Così Adolf Hitler divenne il Führer. I segreti di un dittatore «mediocre»
Lo storico britannico Ian Kershaw indaga l’«enigma» del consenso al nazismo. A cento anni dal «Mein Kampf», un approfondimento utile ancora oggi. In edicola da venerdì 18 luglio per un mese con il «Corriere»






