Cosa cambia per la giustizia italiana? Il disegno di legge di riforma costituzionale Meloni Nordio interviene su diversi aspetti dell’ordinamento giudiziario. Quello più rilevante è la separazione delle carriere dei magistrati. L’individuazione di due percorsi distinti incide anche sul Csm, che si sdoppia, cambiano le modalità di elezione dei componenti. Inoltre la funzione disciplinare passa a un’Alta corte istituita ad hoc. Perché la riforma entri in vigore serviranno un nuovo passaggio nei due rami del Parlamento e un referendum confermativo, obbligatorio se l’approvazione passasse con meno dei due terzi dei voti. Quindi le leggi (ordinarie) attuative da varare entro un anno.