L'intelligenza artificiale non poteva non «studiare» anche le malattie neurologiche come il Parkinson. I primi studi scientifici, in realtà risalgono ormai a trentacinque anni fa. Ma da cinque anni a questa parte, hanno fatto registrare una vera e propria impennata. E, ovviamente, dal 30 novembre 2022, data di esordio di ChatGPT, sono «scesi in corsia» anche i modelli AI di apprendimento automatico. In che modo? Applicando la tecnologia di elaborazione del linguaggio naturale (NLP) per comprendere e interpretare grandi quantità di dati linguistici umani utilizzando modelli statistici per identificare gli schemi linguistici.