Pensioni anticipate in forte frenata. Quelle liquidate nel primo semestre del 2025 sono state 98.356 con un calo del 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando ne furono messe in pagamento circa 20 mila in più (118.550). Ha contribuito al calo la stretta su Quota 103 (in pensione a 62 anni con 41 di contributi) decisa dal governo, con il calcolo dell’assegno interamente con il meno generoso metodo contributivo. Sono crollate, in seguito anche qui a una stretta delle condizioni, pure le pensioni liquidate con Opzione donna: appena 1.134 nel primo semestre 2025 contro le 3.590 di tutto il 2024, quando c’era già stato un forte calo rispetto agli anni precedenti.