Sprinta sotto il diluvio. Jonathan Milan sempre più forte e sempre più determinato. Si prende in volata la 17esima tappa del Tour de France, la Bollène-Valence di 160.4 km. E’ la sua seconda vittoria (dopo quella di Laval) in questa edizione del Tour (l’ottava della stagione). Parte senza paura e si mette dietro il belga Meeus (Red Bull Bora Hansgrohe) e il norvegese Lund Andresen (Picnic). Una giornata importante per l’azzurro che corre per la Lidl-Trek. Perché ora può tirare un sospiro di sollievo: la maglia verde è ancora sulle sue spalle e ora il vantaggio su Pogacar è a + 62. Per scaramanzia, però, lui non si sbilancia: “Calma, ve lo potrò confermare solo a Parigi”. Ieri, intrappolato in una fuga a poco meno di 100 chilometri dal traguardo, Jonathan è riuscito a recuperare slancio firmando la tappa con arrivo a Valence. Era un’occasione ghiotta e non se l’è fatta scappare. “I miei compagni sono stati fondamentali. E perfetti. Mi hanno trascinato, quando sono partito ero in una posizione super. Ero molto concentrato, abbiamo raggiunto un grande obiettivo. Con la squadra abbiamo studiato il piano nei dettagli e l’abbiamo seguito. Continueremo a lottare”. Milan consolida così la leadership della classifica a punti e insegue il suo sogno, diventare il terzo italiano in maglia verde al Tour de France dopo Franco Bitossi e Alessandro Petacchi.