MILANO. Il tentativo di Unicredit di mettere le mani su Banco Bpm ha monopolizzato l’attenzione per mesi. Per orientarsi tra le mosse e i retroscena di questa partita, era indispensabile conoscere alcuni concetti chiave del lessico finanziario che non sono di facile comprensione. Eccone alcuni:
Opa: È l’insieme di lettere che è riecheggiato più spesso in questi ultimi mesi. Unicredit ha lanciato un Opa su Bpm vuol dire che ha presentato un’Offerta pubblica di acquisto, vale a dire una proposta, rivolta agli azionisti di una società quotata, di acquistare le loro azioni a un determinato prezzo e secondo condizioni prefissate.
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Perché l’Opa è così importante negli ambienti della finanza? Serve a prendere il controllo di una società in modo trasparente. Nel caso Unicredit-Banco Bpm, si ipotizzava una Opa/Ops una modalità di Opa in cui sul piatto, oltre ai contanti, veniva messa anche una proposta di azioni della società offerente.
Ops (Offerta Pubblica di Scambio): È una variante dell’Opa, in cui il corrispettivo offerto agli azionisti non è denaro ma azioni della società acquirente o di terzi. Si usa soprattutto in fusioni tra grandi società quotate, dove si crea un nuovo gruppo e si scambiano i «pezzi» delle due realtà.








