«Non bisogna sprecare neanche un giovane», dice il professor Alessandro Rosina, demografo e docente di Statistica sociale all’Università Cattolica di Milano e coordinatore dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo. Perché «lasciare i giovani in una condizione di neet, ha conseguenze su tutto il sistema Paese e investire sui giovani è la cosa migliore che un Paese possa fare».