È di ieri la notizia che l’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti del comprensorio sciistico Dolomiti Superski in relazione ai prezzi degli skipass. Più precisamente, per presunta “intesa restrittiva della concorrenza”, ovvero per presunta violazione dell’articolo 2 della legge n. 287/1990 e dell’articolo 101 del TFUE. Secondo l’Autorità garante del mercato, il carosello dolomitico, assieme ai 12 Consorzi aderenti, avrebbe attuato un’intesa illecita che di fatto penalizzerebbe la concorrenza in due modi differenti: definendo strategicamente i prezzi degli abbonamenti di zona e limitando la vendita dei propri skipass attraverso soggetti terzi. L’altroieri i funzionari dell’Autorità, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, hanno svolto ispezioni nelle sedi del Federconsorzio Dolomiti Superski e dei dodici Consorzi di zona. Caro skipass ingiustificato Che quello dei prezzi degli skipass sia un argomento caldo, su La Stampa lo ribadiamo da anni (l’ultimo articolo qui). Il salasso dei giornalieri in Italia (fino al 40% di rincaro in tre anni) appare ingiustificato visto l’andamento dell’inflazione (attorno all’1%) e il caro-energia ormai alle spalle da tempo. Negli ultimi anni i prezzi sono aumentati puntuali del 10% con punte anche del 25/30% in alcune località più esclusive. Ogni inverno un salasso per le famiglie italiane, ormai superate come presenze in quota dai turisti stranieri. Quelli per cui 86 euro di skipass – tanto costerà il giornaliero il prossimo inverno in alta stagione nel carosello Superski – non sono un problema. Assoutenti: «In caso di illeciti tuteleremo i consumatori» Commentando l’istruttoria aperta dall’Antitrust su segnalazione di Sportit, l’azienda titolare di Snowit, la stessa Assoutenti ieri ha evidenziato come gli «aumenti degli skipass proseguono da anni anche in assenza di fattori che in passato avevano determinato un aggravio dei costi per i gestori degli impianti. In particolare – ha denunciato il presidente Gabriele Melluso – per il consorzio Dolomiti Superski il biglietto giornaliero è salito nell’ultimo anno del +3,8%, passando da 80 a 83 euro. Se si estende il confronto al 2021, il rincaro è addirittura del +23,9%: da 67 a 83 euro. Per tali motivi riteniamo importantissima l’istruttoria avviata dall’Autorità garante e, in caso di accertati illeciti, ci attiveremo a tutela dei consumatori che hanno acquistato biglietti e abbonamenti del consorzio». Da parte sua, il Dolomiti Superski, per bocca del suo presidente Andy Varallo, ha ricordato come «da cinquant’anni il nostro modello è valido e virtuoso, e ha portato molti benefici alle valli consorziate».
Prezzi skipass: l’Antitrust indaga sul Dolomiti Superski per presunta intesa contro la concorrenza
Secondo l’Autorità, il carosello sciistico assieme ai 12 Consorzi aderenti avrebbe attuato una strategia che penalizza la concorrenza in due modi: definendo i …






