BELLUNO - La commercializzazione degli skipass nell’area Dolomiti Superski «appare configurare un’intesa restrittiva della concorrenza». Parole dell’Antitrust, che ha aperto un’istruttoria nei confronti sia della Federazione dei Consorzi di zona degli imprenditori esercenti il trasporto di persone, sia delle 12 realtà consorziate tra Veneto e Trentino Alto Adige. Martedì i suoi funzionari, con l’ausilio della Guardia di finanza, hanno svolto ispezioni nelle varie sedi, mentre le imprese coinvolte assicurano di voler collaborare «con la massima disponibilità, trasparenza e senso di responsabilità con l'Autorità competente, fornendo pieno supporto alle attività in corso».
Il cosiddetto “Superconsorzio”, che stando all’ultimo bilancio registra ricavi totali pari a 16,1 milioni, rappresenta i comprensori di Cortina d’Ampezzo, San Vito di Cadore e Auronzo/Misurina; Plan de Corones - Kronplatz; Alta Badia; Val Gardena - Alpe di Siusi; Val di Fassa e Carezza; Alpe Lusia - San Pellegrino; Civetta; Arabba - Marmolada; 3 Zinnen Dolomites; Val di Fiemme - Obereggen; San Martino di Castrozza e Passo Rolle; Rio Pusteria - Bressanone. Secondo i primi riscontri dell’Agcm, «sembrano essere state attuate due importanti restrizioni della concorrenza: la prima riguarda la definizione, all’interno del Federconsorzio Dolomiti SuperSki, del prezzo degli skipass dei Consorzi di zona; la seconda riguarda invece i limiti, gravanti sempre sui Consorzi di zona, alla vendita dei propri skipass attraverso soggetti terzi». La contestazione scaturisce dalla segnalazione della società milanese SportIt, che con la sua piattaforma SnowIt/Snit consente all’utente-sciatore di acquistare online, tramite il sito o l’app, servizi legati al mondo dello sci, dal noleggio delle attrezzature al pacchetto di soggiorno, passando appunto per i titoli di viaggio per il trasporto sugli impianti di risalita. L’azienda lombarda accusa Dolomiti Superski di aver opposto un rifiuto, «continuato nel tempo», a un accordo commerciale che le consenta di inserire la vendita del super-skipass nel proprio portafoglio di servizi. Allo stesso modo vengono lamentati «contatti, tutti infruttuosi», anche con i singoli comprensori per i rispettivi skipass di zona.






